News: tutti i segreti di Internet

Usa 2004, ossia l'Election Blog Day

Condividi:         ale 27 Ottobre 04 @ 22:00 pm

Bush contro Kerry a colpi di blog

Faziosi, cattivi e sfacciatamente di parte. Nella patria del politically correct non c’è niente di più schierato dei blog americani. I diari online - sia quelli pro-Bush che i "kerryani" - non fanno certo i complimenti nell'attaccare pesantemente il diretto avversario. Infatti se la campagna elettorale online in Italia muove ancora i primi passi, da tempo negli States si conquistano voti attraverso Internet. soprattuto tra gli elettori più giovani. Così chi sostiene Bush può creare un blog con l'url bushblog.us, esercitarsi nel canto degli inni repubblicani oppure cercare l'anima gemella in una chat line frequentata solo ed esclusivamente da conservatori. Kerry non è da meno visto e considerato che smonta online tutte le parole del presidente uscent e raccoglie fondi vendendo spillette e gadgets elettorali anche per cani e gatti. In comune i due candidati alla poltrona che fu di George Washington hanno ciascuno un blog dei vigili del fuoco.

Per chi sostiene Bush dunque e vuole aprire un blog tutto suo esiste una piattaforma che unisce le due cose: su bushblog.us infatti chiunque ha la possibilità di ritagliarsi uno spazio nella bloggosfera per lanciare un blog chiamato anche miosito.bushblog.us. L'idea è piaciuta a parecchi visto l'elenco che campeggia alla sinistra dell’home page della piattaforma dei Repubblicani.

"Grazie Presidente Bush". È invece l’emblematico attacco di un blogsforbush.com, weblog ideato da tre fans dell’attuale inquilino della Casa Bianca ma che può contare anche su una dozzina di collaboratori in giro per gli Stati Uniti. Ben curato e dettagliato, il blog è ricco di contenuti freddi e presta volentieri il fianco ad attacchi feroci all’avversario di Bush junior.

Curiosi e allo stesso emblematici i banner che appaiono su questo blog: a destra spicca infatti un eloquente "Basta appuntamenti con i Liberali: Mamma, io sto uscendo con un ragazzo conservatore" che rimanda ad un sito commerciale per cuori solitari dove si promettono appuntamenti galanti tra utenti che condividono gli ideali conservatori.

Un pò trash invece songsforbush.com dove si prende per i fondelli - con umorismo molto americano - John Kerry: tra le parodie musicali spicca Imagine dei Beatles ("Imagine there's no terror, It's easy if you try, Tora Bora collapsing,
Above it only sky") o un "Bush will rocky you" dei Queen.

Ancora: le donne conservatrici si raccolgono sotto l'egida delle babes e cercano proseliti online. E per finire immancabile l'ironia sottile contro Kerry.

Sauro Legramandi - Tgcom.it



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